
La nuova versione dell’iMac più piccolo (precedentemente da 21,5″, ora 24″) ha assunto un aspetto completamente nuovo, diventando il primo Mac alimentato dal chip M1. La CPU e la webcam aggiungono le migliori peculiarità dei nuovissimi MacBook M1 e dell’iMac da 27 pollici con tecnologia Intel.
Dal 2012, in termini di design, un iMac è stato un grande schermo, leggermente piegato sul retro che si assottiglia fino al bordo e si poggia su di un unico piede ricurvo. Quell’aspetto di Apple iMac è rimasto pressochè invariato per nove anni. Ciò è una testimonianza del design lungimirante che ha resistito anno dopo anno, quando anche il MacBook Air, nel 2018 ha subito un’importante riprogettazione.

Il nuovo iMac ricorda molto uno dei più vecchi iMac. Sì, il classico modello G3 CRT del 1999, che è ancora un lodato esempio di design industriale intelligente e di facile utilizzo.
Prima di oggi, se volevi un Mac a colori, dovevi optare per un MacBook Air o Pro nelle colorazioni grigio, argento oppure oro.

A corredo dei nuovi Imac, sono disponibili accessori con colori abbinati, comprese alcune diverse configurazioni della tastiera, oltre a Magic Mouse e trackpad.
La tastiera iMac standard è stata aggiornata con angoli più arrotondati ed un tasto emoji. Puoi anche optare per una tastiera a colori coordinati con un tastierino numerico integrato, così come una versione con Touch ID integrato , rendendo l’accesso all’iMac come su di un MacBook.

Le tastiere con Touch ID non funzionano con i Mac privi di processore M1 (la tastiera funziona, ma non il lettore di impronte digitali). Inoltre per ora non può essere acquistata separatamente, ma solo in abbinamento ad una delle combinazioni proposte.

Ma il nuovo iMac porta con se cambiamenti ancora più importanti. Il displòay è passato dai 21,5″ agli attuali 24″avendo all’incirca lo stesso ingombro, grazie a cornici più sottili e moderne.
Apple lo propone come un buon computer per le persone che hanno scrivanie non molto profonde e hanno bisogno di un ingombro ridotto. Il piede gigante è ora squadrato. In precedenza, era un trapezio che si allargava alla base. Ora è più leggero e più facile da chiudere e da spostare.
Lo schermo da 24 pollici 4.5K sostituisce la vecchia versione Retina dell’iMac da 21,5 pollici. Se vuoi assolutamente un nuovo iMac Intel da 21,5 pollici, la versione Intel Core i5 con uno schermo da 1.920×1.080 pixel è ancora disponibile, ma a nostro avviso non vale la pena prenderlo in considerazione.

È un mondo M1
Ecco l’interessante colpo di scena. In un certo senso, quasi tutti i Mac sono praticamente gli stessi ora. Anche il nuovo iPad Pro si unisce al club M1, limando ulteriormente il confine tra laptop, tablet e desktop.
La cosa più importante che devi sapere sul passaggio a un Mac M1 è che probabilmente non te ne accorgerai nemmeno. Le app chiave come Adobe Lightroom, Photoshop, Illustrator e Premiere stanno (molto) lentamente ottenendo versioni native per chip M1. Anche quelli che non sono ancora in formati nativi M1 usano Rosetta, l’emulatore x86 di Apple. Quando si tratta di modificare video 4K, ho già scoperto che l’M1 combinato con un software nativo come DaVinci Resolve ha prestazioni migliori rispetto a un Mac Intel.
L’altro grande vantaggio della piattaforma M1 è una migliore efficienza energetica. Il MacBook Air nel passaggio ad M1 è stato privato delle ventole di raffreddamento. Il nuovo iMac è invece dotato di due piccole ventole. Per i laptop l’aumento della durata della batteria è facile da quantificare. Su un desktop, questo non sarà un punto di forza, anche se potrebbero esserlo ventole più silenziose e un consumo energetico inferiore.

Fotocamera
L’iMac 2021 da 24 pollici è dotato di una fotocamera 1080p (1.920×1.080 pixel). Apple afferma che in realtà è un hardware ancora più recente dell’eccellente fotocamera dell’iMac da 27 pollici e, inoltre, il software della fotocamera ottimizzato per M1 può controllare l’illuminazione, la temperatura del colore e l’esposizione anche meglio rispetto alla versione Intel da 27 pollici.
Il nuovo iMac da 24 pollici è disponibile per il preordine a partire dal 30 aprile con spedizione a partire dal 21 Maggio 2021. Il prezzo del modello base parte da 1.499 € sino ad arrivare a 1.949 € per il modello più costoso che comprende più opzioni di colore, più porte, più spazio di archiviazione, un core GPU aggiuntivo ed una porta Ethernet nel cavo di alimentazione.

Anche con il chip M1, lo considero più come una macchina domestica o per un piccolo ufficio, ed il passaggio a uno schermo più grande da 24 pollici lo fa sentire più utile rispetto al vecchio 21,5 pollici. L’editing video di fascia alta richiederà più RAM e una GPU dedicata, come si trova nell’iMac da 27 pollici, che deve ancora subire la sua trasformazione da Intel a M1.
Le 3 configurazioni di iMac da 24 pollici

In fase di acquisto, è possibile aumentare sia la memoria RAM (da 8 GB a 16 GB 230 €) che la capacità del disco di archiviazione SSD (512 GB=230 € – 1 TB=460 €). E’ inoltre possibile scegliere tra il classico mouse ed il trackpad, aggiungendo altri 50 €.


